PARODIA UMANA DAL REGNO ANIMALE!

Basta la visione di qualche documentario dedicato agli animali, per accorgersi di quanto il loro habitat sia ricco di rituali e regole sociali.

Alla base ” Amor che muove il sole e le altre stelle”…perchè l’ amore animale è un mondo straordinariamente carico di curiosità che ci permettono di comprendere aspetti complessi quali anche l’ evoluzione della vita sulla terra.

Gli animali si scelgono pure per chimica e personalità e possiamo assistere a veri e propri corteggiamenti con atteggiamenti romantici: i castori dormono abbracciati, gli scimpanzè si baciano appassionatamente.

Esiste il divorzio che spesso segue un tradimento, esiste la poligamia.

Riscontriamo però anche la fedeltà; il cigno è monogamo per eccellenza.

Avrebbe anche poco tempo da dedicare all’ adulterio!

Fra migrazione, costruzione del nido e occuparsi dei piccoli, il tempo è un vero tiranno!

L’ infedele per eccellenza è la ” balia nera”, un piccolo uccello nero che agita in continuazioni coda ed ali, nidifica nei buchi degli alberi e dei muri e vive la riproduzione in una vera e propria condizione adultera.

Oltre alla ” compagna ufficiale” con la quale condivide la cura dei piccoli , ha spesso un’ amante con la quale divide un nido lontano dagli occhi della prima compagna.

Un menage a trois.

Esistono esempi di etologia della sbuffoneria; complessi, faticosi e pericolosi rituali d’ amore , dove il maschio si fa carico di un comportamento provocatorio e rischioso solo per dimostrare alla femmina di essere sufficientemente forte.

Un esempio per tutti l’ uccello del paradiso che , durante il corteggiamento, si appende ad un ramo a testa in giù , sbattendo le ali e piegando il piumaggio in maniera ornamentale.

Fra la Nabibia e lo Zimbawe invece incrociamo l’ otaria dalla cresta rossa.

Il maschio ha un modo tutto suo e singolare di farsi notare dalla femmina che sta ” mirando”; vola in alto nel cielo, raggiungendo un’ altezza vertiginosa a tal punto da sperare di fare colpo.

Chiude le ali, e scende in picchiata verso il basso , per riprendere elegantemente quota un istante prima dello schianto al suolo.

Se l’ evoluzione acrobatica riesce, la femmina si innamorerà perdutamente .

In caso contrario…si sarà guadagnato il sopranomme di ” Suicide Bird”.

Francesca Valleri